NOTIZIE IN EVIDENZA

Sorveglianza e alienazione

I recenti attentati commessi in Francia e Austria hanno riacceso il dibattito europeo su antiterrorismo, sicurezza e religione. Il concetto di «radicalizzazione», che continua a rappresentare il fulcro del discorso mediatico e politico, così come dei programmi di prevenzione, rischia però di rendere vani gli sforzi per creare politiche pubbliche capaci di arginare la violenza. Per questo ci soffermiamo su questo termine abusato, per capire da dove viene e come i governi se ne servono per combattere la violenza terrorista. Questo concetto, infatti, è stato oggetto negli ultimi anni di una severa revisione da parte di una comunità scientifica che ne denuncia limiti e lacune.

Continua a leggere

Fabrizio Cuccu, jacobinitalia.it
Attivisti condannati o in fuga, editori in carcere, giornalisti licenziati: “A Hong Kong le libertà si stanno deteriorando giorno dopo giorno”

I poco più che ventenni Joshua Wong, Agnes Chow e Ivan Lam - appartenenti al gruppo pro-democrazia, oramai sciolto, Demosisto - si sono tutti dichiarati colpevoli delle accuse relative alla partecipazione e all'incitamento a unirsi a una protesta non autorizzata ma in gran parte pacifica davanti al quartier generale della polizia di Hong Kong a Wanchai nel giugno 2019. Tutti potenzialmente rischiavano condanne fino a tre anni, ma Wong dovrà scontare 13 mesi e mezzo di prigione, Chow una pena di 10 mesi, Lam 7 mesi.

Continua a leggere

Daniel Suen, www.valigiablu.it
Spagna: chat di ex militari nel mirino, minaccia di colpo di Stato e di fucilare membri del governo

Il ministero della Difesa spagnolo ha informato la Procura di Madrid del contenuto di una chat su WhatsApp di militari in congedo dell'Aeronautica militare in cui si parlava di un colpo di stato contro il governo e del loro desiderio di "uccidere" alcuni esponenti dell’esecutivo. Secondo il ministero spetta alla Procura della Repubblica indagare sulla possibile rilevanza penale della conversazione privata tra gli ex militari con l'obiettivo di salvaguardare l'onorabilità e la stima pubblica verso le Forze armate e gli uomini e donne che ne fanno parte.

Continua a leggere

Redazione Agenzia Nova, www.agenzianova.com
“Guerra insensata. La pagano i poveri”

«Sono rimasti solo i muri», padre Edegard da Silva, missionario brasiliano della congregazione Nostra Signora de La Salette, è lapidario nel descrivere la situazione che si è creata alla missione di Nangololo, nel nord del Mozambico, dopo gli attacchi terroristici delle ultime settimane. Ci dice che il villaggio di Muambula è diventato quasi un luogo fantasma: gli abitanti sono fuggiti tutti, tranne qualche persona molto anziana. E che nel distretto di Muidumbe si sta ancora sparando.

Continua a leggere

Massimo Ramundo, www.nigrizia.it
Francesco Petronella a Pars Today: Tel Aviv 'ha assassinato scienziato iraniano per gettare nel caos la regione'

Il giornalista di Agenzia Nova, analista per l'Atlante Treccani e collaboratore di Daily Muslim ricorda come l'attentato sferrato dall'intelligence sionista abbia avuto probabilmente l'obiettivo di innescare una risposta iraniana e incendiare la regione, e compromettere quindi il ritorno all'accordo nucleare paventato dal futuro presidente americano Biden.

Continua a leggere

Redazione Parstoday.com, parstoday.com
La necessità di ripensare il rapporto tra Europa e religione

Quella europea è la storia di lunghe e sanguinose “guerre di religione”. Analogamente, in molti paesi la religione è oggi ragione di conflitto, persecuzione e discriminazione; strumento di potere e controllo sociale; pretesto per preservare i privilegi dei gruppi dominanti; veicolo d’omologazione culturale; espediente per sovvertire la convivenza e imporre regimi autoritari o progetti politici criminali. I migranti sono testimoni viventi di una geografia religiosa complessa e dei molti significati della fede.

Continua a leggere

Laura Zanfrini, www.lastampa.it
Myanmar: verso le elezioni della democratizzazione?

Il 30 ottobre a Hlegu, alcuni funzionari di seggio hanno utilizzato false schede elettorali per manomettere i risultati delle elezioni, che nel sobborgo amministrativo nel nord della grande Yangon, così come in altre aree del paese sottoposte a quarantena, sono state anticipate a causa di SARS-COV-2. I funzionari, colti con le mani nel sacco, sono stati rimpiazzati rapidamente ma l’episodio, seppur piccolo, è altamente indicativo di come le elezioni legislative che si terranno domenica 8 novembre in Myanmar siano gravate da ombre e interrogativi.

Continua a leggere

Emanuele Giordana, www.ispionline.it
Vienna e Kabul, lontane ma vicine

Vienna e Kabul, due città distanti e diversissime, entrambe vittime dello Stato islamico. Una per la prima volta, l’altra ormai da troppo tempo. Lunedì in tarda serata nel pieno centro di Vienna un attentatore ha ucciso quattro persone e ne ha ferite quindici. Martedì lo Stato islamico ha rivendicato l’attacco con un comunicato pubblico sul proprio canale Telegram. A Kabul invece degli uomini armati hanno fatto irruzione nell’università della città, hanno aperto il fuoco sugli studenti e uno degli attentatori si è poi fatto esplodere. Si tratta del secondo attentato a una scuola in solo una settimana.

Continua a leggere

Alessandra De Poli, www.oasiscenter.eu
L’ipocrisia dell’Egitto con le donne vittime di violenza sessuale

All’inizio di luglio, mentre l’Egitto era alle prese con un’impennata dei contagi di covid-19 e con delicati negoziati con l’Etiopia per una nuova diga sul Nilo, un account di Instagram anonimo è diventato sempre più popolare. Chiamato Assault police, il profilo ha cominciato a pubblicare accuse di molestie, violenze sessuali e stupri seriali rivolte contro Ahmad Bassam Zaki, uno studente dell’Università americana del Cairo di 21 anni, proveniente da una ricca famiglia della capitale. Sulla spinta delle prime testimonianze, ne sono emerse altre decine. Le testimonianze contro il giovane hanno sconvolto l’opinione pubblica. Più di cento donne e almeno tre uomini sono usciti allo scoperto con accuse contro Zaki, che a settembre è stato incriminato per aver aggredito sessualmente tre minori e per aver costretto un’altra persona a un rapporto sessuale sotto ricatto.

Continua a leggere

Sally Ahmed, www.internazionale.it
Amore e odio. Padre Albanese spiega cosa non va tra Francia ed ex-colonie

Lasciare soli i francesi in questa tormenta non tiene conto di cosa significhi l’amore e l’odio per Parigi in tanti ambienti nordafricani e non solo, e cosa Parigi rappresenti in tanti Paesi del nostro bacino. Conversazione con padre Giulio Albanese, missionario comboniano in tanti Paesi africani, dove è stato anche sequestrato dai terroristi del Lord Resistance Army

Continua a leggere

Riccardo Cristiano, formiche.net
LETTURE CONSIGLIATE

A tu per tu con il mondo. Educarci al viaggiare interculturale nel tempo dei muri

2020

Giuseppe Milan

Continua a leggere


L’ombra del nemico. Una storia del terrorismo islamista

2020

Marta Serafini

Continua a leggere


Arabpop. Arte e letteratura in rivolta dai paesi arabi

2020

a cura di Chiara Comito e Silvia Moresi

Continua a leggere


La Fila

2018

Basma Abdel Aziz

Continua a leggere


Gli impuniti

2018

Carla Del Ponte

Continua a leggere


LA RETE

L'associazione "Incursioni di pace - Rete Progetto Pace Vicenza", nasce dall'iniziativa di un gruppo di docenti, studenti ed ex studenti dei seguenti Istituti Superiori dell'Ovest Vicentino
Continua a leggere