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Cosa vuole dire amare? - Giulia Disegna
Dechen, un bambino che si sta formando nel buddismo tibetano e ha una passione per il giardinaggio. Il ragazzino incontra un fiore nel bel mezzo di una tempesta e, per proteggerlo, lo porta al monastero, ma, nonostante le sue cure, la pianta inizia ad appassire. Questa situazione causa dolore al piccolo monaco che non vuole accettare ciò che sta accadendo. Le cose iniziano a migliorare solo quando lui decide di rinunciare al controllo.

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Pubblicato il 27/04/2017

How a warming planet drives human migration - Jessica Benko
Climate change is not equally felt across the globe, and neither are its longer term consequences. This map overlays human turmoil — represented here by United Nations data on nearly 64 million “persons of concern,” whose numbers have tripled since 2005 — with climate turmoil, represented by data from NASA’s Common Sense Climate Index.

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Pubblicato il 26/04/2017

Studente accusato di blasfemia linciato dalla folla in Pakistan - Matteo Miavaldi
La morte per linciaggio di Mashal Khan, studente 26enne presso la Abdul Wari Khan University di Mardan, si aggiunge alle decine di morti per «blasfemia» arrivate per mano della giustizia faidaté religiosa. Una pratica aberrante dalla quale l'opinione pubblica pachistana raramente ha preso le distanze. Non questa volta però, quando con il montare dello sdegno nazionale sembra si stia aprendo in Pakistan uno spiraglio per poter finalmente abrogare una legge contro la blasfemia di epoca coloniale per cui ancora oggi si rischia la pena di morte.

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Pubblicato il 26/04/2017

La storia di Riccardo Savio, tra corsa e nuovi amici - Redazione It.blastingnews
Questa è una storia apparentemente semplice ma merita assolutamente di essere condivisa, perché grazie al misto di tenerezza e determinazione di cui è contraddistinta, può rappresentare una grande fonte di ispirazione, specie per i più giovani e per le loro famiglie. #riccardo savio ha solo 13 anni, proviene dal comune milanese di #parabiago, ed è nato con la Sindrome di Apert.

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Pubblicato il 26/04/2017

Siria, le ragioni dell’odio - Ersilia Francesca
Chi governa allora? Il denaro. Come governa? Con la frusta della paura, della disuguaglianza, della violenza economica, sociale, culturale e militare che genera sempre più violenza in una spirale discendente che sembra non finire mai. Quanto dolore e quanta paura! … c’è un terrorismo di base che deriva dal controllo globale del denaro sulla terra e minaccia l’intera umanità.

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Pubblicato il 26/04/2017

Medio Oriente, Asia, Africa, Europa: cresce l’intolleranza religiosa - Riccardo Cristiano
Profonda preoccupazione. È questo il dato che emerge dallo studio globale condotto dal Pew Reserch Center sulle restrizioni imposte dai governi e le ostilità sociali nei confronti di gruppi religiosi. Dopo un calo nel biennio precedente, entrambi i dati sono tornati ad aumentare, considerevolmente. Il dato purtroppo è comune a quattro delle cinque macro-aree prese in esame, e cioè Medio Oriente e Nord Africa, Asia e Pacifico, Africa sub-Sahariana ed Europa.

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Pubblicato il 26/04/2017

How Erdogan became a powerful counterrevolutionary force in Syria - Mahmoud Yamak
Turkey’s policy on the Syrian war has shifted dramatically over the last year. This is largely due to the failed military coup against President Recep Tayyip Erdogan’s government in July 2016, which resulted in a rapid effort to strengthen ties with Russia for security purposes. Having once championed the revolution, Erdogan is now indulging Russian policy in Syria and contributing to a campaign of regime preservation. This has been most obvious in Turkey’s actions toward East Aleppo.

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Pubblicato il 26/04/2017

La ricerca della felicità in Thoreau e nel film “L’attimo fuggente”. Cogli la rosa quand’è il momento! - Cesare Catà
Significativamente, ad apertura delle riunioni della Dead Poets Society, uno dei membri, lo studente Neil Perry, legge un estratto preso ancora da Walden: “Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza. Volevo vivere profondamente, e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggere tutto ciò che non fosse vita, per non scoprire in punto di morte, che non avevo vissuto.”

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Pubblicato il 26/04/2017

Mosul, donne partoriscono tra le macerie. E con la cacciata dell’Isis cade il “divieto” dei giocattoli - Shady Hamadi
Rehab, 17 anni, racconta la nascita della sua bambina mentre stava fuggendo. E nella parte della città liberata riaprono negozi di giochi per bimbi: "Col Califfato quelli che avevano il volto femminile dovevano essere velati. Ed erano proibiti anche gli animali antropomorfi perché considerati una forma di idolatria pagana".

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Pubblicato il 25/04/2017

Il genocidio armeno - Redazione Lefotochehannosegnatounepoca.it
I massacri della popolazione cristiana (armeni, siro cattolici, siro ortodossi, assiri, caldei e greci) avvenuti in Turchia tra il 1915 e il 1916 sono ricordati dagli armeni come il Medz yeghern, “il grande crimine”.

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Pubblicato il 25/04/2017

Perché le ong che salvano vite nel Mediterraneo sono sotto attacco - Annalisa Camilli
L’aumento degli arrivi è in parte da attribuire al miglioramento delle condizioni del mare, tuttavia ha riacceso le polemiche che negli ultimi mesi hanno coinvolto le organizzazioni umanitarie che si occupano di soccorrere i migranti nel Mediterraneo. Il leader della Lega nord Matteo Salvini ha minacciato di “denunciare il governo italiano” per aver soccorso migliaia di persone al largo della Libia. Anche il leader dei cinquestelle Beppe Grillo sul suo blog ha parlato “del ruolo oscuro delle ong”.

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Pubblicato il 24/04/2017

Un'araba sui banchi della Knesset - Mauro Pompili
Da sempre impegnata per i diritti civili e da due anni Aida Touma-Sliman continua la sua battaglia nel Parlamento israeliano. Appartiene alla minoranza arabo-israeliana e si batte contro ogni discriminazione.

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Pubblicato il 24/04/2017

La musulmana, la copta e lo zucchero filato. {Sono l’unica Shahrazad #3 - Sara Ahmed
I giorni dopo il doppio attentato alle chiese copte in Egitto avevo tante cose da dire e scrivere. Alcune, forse, le avrei scritte con rabbia, ed altre parole, invece, le avrei scritte con un tono di malinconia. Le foto dell’attentato sono immagini che rimangono impresse a lungo e che colpiscono il cuore ancora di più se provengono dal tuo paese di origine. Chi ha ucciso i cristiani nelle chiese li ha ucciso in nome della mia religione, chi giaceva senza vita era un mio concittadino.

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Pubblicato il 24/04/2017

Kenya – Sparano all’ambientalista Kuki Gallmann, è grave - Corriere della Sera
Kuki Gallmann, 73 anni, scrittrice e paladina nella difesa delle specie animali africane in pericolo, è stata ferita a colpi di arma da fuoco nella sua tenuta di Laikipia, in Kenya. Kuki è di origine italiana, è nata a Treviso, e si è trasferita in Kenya, la sua patria di adozione che ha sempre amato alla follia, nel 1972. Da allora è diventata cittadina kenyana. È famosa in Italia soprattutto per il suo libro «Sognavo l’Africa».

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Pubblicato il 23/04/2017

Papa. «I campi per i rifugiati non siano campi di concentramento» - Avverire
"I campi di rifugiati, tanti, sono campi di concentramento per la folla di gente lasciata lì e i popoli generosi che li accolgono debbono portare avanti da soli questo peso, e gli accordi internazionali sembrano più importanti dei diritti umani"... "Pensiamo alla crudeltà che oggi si accanisce su tanta gente. Lo sfruttamento di tanta gente. La gente che arriva sui barconi, ma che non resta nei Paesi generosi come l'Italia e la Grecia che li accolgono.

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Pubblicato il 23/04/2017

La Turchia sceglie un uomo solo al comando - Eliza Ungaro
La Turchia è diventata una Repubblica presidenziale. Il 51,4% della popolazione votante ha deciso di approvare la riforma costituzionale promossa dal Presidente Recep Tayyip Erdogan che ora sarà anche il capo del governo e potrà nominare sei dei tredici giudici dell’Alto Consiglio, la maggioranza di quelli della Corte Costituzionale, ed emanare decreti aventi forza di legge senza che gli stessi siano soggetti al controllo parlamentare o giurisdizionale.

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Pubblicato il 23/04/2017

Perché i terroristi non arrivano in Europa dai barconi - Ruth Marcus
Se si guarda al background dei terroristi in Belgio e Francia, sono persone educate e cresciute socialmente in Belgio e Francia, sebbene alcune di loro siano foreign fighters. Non ci sono state squadre d’assalto inviate dall’estero per fare attentati terroristici in Europa e America, ma sono cresciuti nelle nostre scuole, hanno fatto sport con i nostri figli, sono andati nelle nostre moschee e si sono radicalizzati nei nostri quartieri. E questo, ovviamente, deve farci pensare. Com’è potuto accadere?

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Pubblicato il 22/04/2017

Pakistan: cristiani e musulmani insieme per la pace - Radiovaticana.va
Cristiani e musulmani in Pakistan vogliono costruire la pace lanciando una campagna che ha scelto il simbolo dell’ulivo per indicare l’impegno comune: per promuovere la pace e l’armonia, è stata avviata in tutte le diocesi del Pakistan una simbolica campagna di piantagione di ulivi in scuole, chiese, moschee, madrase, seminari, istituzioni cristiane e islamiche.

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Pubblicato il 22/04/2017

“I movimenti delle donne in Nord Africa e Medio Oriente: percorsi e generazioni femministe a confronto” - A cura di Renata Pepicelli e Anna Vanzan
Il dossier si pone l’obiettivo di fare il punto della situazione dei movimenti delle donne nell’area del MENA, soprattutto conducendo un confronto generazionale fra quelli che si possono definire i movimenti femministi storici dei Paesi della regione interessata e le nuove organizzazioni e associazioni sorte contestualmente o successivamente alle primavere arabe e agli altri movimenti rivoluzionari che hanno caratterizzato gli anni più recenti.

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Pubblicato il 21/04/2017

Who are the new jihadis? - Olivier Roy
There is something new about the jihadi terrorist violence of the past two decades. Both terrorism and jihad have existed for many years, and forms of “globalised” terror – in which highly symbolic locations or innocent civilians are targeted, with no regard for national borders – go back at least as far as the anarchist movement of the late 19th century. What is unprecedented is the way that terrorists now deliberately pursue their own deaths.

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Pubblicato il 21/04/2017

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