Notizie in evidenza

Giro: «Si parla solo di soldati, ma in Niger esportiamo sviluppo» - Stefano Arduini
«La missione militare in Niger (il parlamento ha approvato l’invio di un contingente di 470 fanti in un Paese di oltre un milione di chilometri quadrati) è solo un aspetto della presenza italiana in quel Paese. In pochi se ne sono accorti, ma la Cooperazione Italiana di Niger si sta occupando da almeno due anni». A parlare è il viceministro del Maeci Mario Giro.

Continua

Pubblicato il 18/01/2018

How the Syrian regime uses faith leaders as sockpuppets - Syria Notes
We have all been appalled and distressed at the horrific bombardment of Aleppo and other towns and cities across Syria in recent months, culminating in the final assault upon Eastern Aleppo this week by the Assad government regime and their Russian allies. Utter brutality has been displayed towards civilians both by the pro-government regime; and by the forces of ISIS/Daesh.

Continua

Pubblicato il 18/01/2018

Dichiarazione congiunta delle organizzazioni della società civile siriana: la conferenza di Sochi minaccia il processo di pace (gennaio 2018) - Milena Annunziata
All’inizio di quest’anno 133 organizzazioni rappresentati della società civile siriana hanno sottoscritto questa dichiarazione congiunta condannando il ruolo della Russia, attualmente l’attore principale sul terreno riguardo la situazione militare, come principale sponsor della conferenza. La Dichiarazione vuole mettere in guardia i membri della comunità internazionale, e in particolare l’ONU sull’opportunità di prendere parte a dei colloqui inaugurati nel non rispetto di un genuino processo di pace che implichi una giustizia post-conflitto e una reale transizione politica.

Continua

Pubblicato il 17/01/2018

«Migranti, Europa ricorda la tua storia» - Paul Ricoeur
La rivista Vita e Pensiero pubblica un inedito in cui il filosofo francese, di fronte al fenomeno dell'emigrazione, invita l’Occidente a ricordare il proprio passato di accoglienza e integrazione.

Continua

Pubblicato il 17/01/2018

Migrazioni: chiavi per capire - Marco Dotti
Ben l’86% dei 65,3 milioni di persone in cerca di asilo trova oggi accoglienza in Paesi del cosiddetto Terzo mondo e, di questi, 40 milioni trova rifugio in zone più sicure all’interno dei loro confini nazionali. Meno del 10% arriva in Europa. E il solo Libano, spiega Maurizio Ambrosini nel suo ultimo “Migrazioni” edito da Egea, ha accolto più rifugiati siriani di tutti i 28 Paesi dell’Unione Europea messi assieme, «con un’incidenza stimata di 183 ogni 1000 abitanti». E l’Italia? L’Italia è a quota 3 ogni 1000 abitanti

Continua

Pubblicato il 16/01/2018

Il Medio Oriente oltre la retorica. Intervista a Lorenzo Trombetta - Gabriele Sirtori
Eccoci ai curdi. Spesso considerati come un blocco unico e compatto, si presentano però come una galassia di comunità, con una sua varietà di esperienze e realtà: dai curdi del Rojava, beniamini della sinistra occidentale grazie al loro esperimento democratico, fino ad altre formazioni in Siria, in Turchia, in Iraq, in Iran. Ci sono delle possibilità per cui le differenze all’interno del movimento curdo trovino una soluzione e si riescano ad unificare le varie correnti in una proposta politica comune? A livello umanitario poi, quanto è possibile che i curdi possano attivare un processo di pulizia etnica a bassa intensità nei territori che controllano, se già non l’hanno fatto?

Continua

Pubblicato il 16/01/2018

The 16th Annual Report on Human Rights in Syria 2017 - SHRC
The Syrian Human Rights Committee (SHRC) issued its annual report on the situation of human rights in Syria for the year 2017. The report deals with the widespread violations committed by different actors in Syria, in addition to violations committed against Syrians refugees in neighboring countries.

Continua

Pubblicato il 16/01/2018

Lo stupro e l’uccisione di una bambina di sei anni che sta sconvolgendo il Pakistan - Redazione Tpi.it
Martedì 9 gennaio, il corpo di Zainab Ansari, una bambina di 6 anni, è stato trovato in una discarica a Kasur, una cittadina del Pakistan al confine con l’India. Sul corpo della bambina, la cui scomparsa era stata denunciata da diverso tempo, la polizia ha trovato segni di stupro e di strangolamento.

Continua

Pubblicato il 13/01/2018

Berlino, così gli artisti di strada trasformano le svastiche in murales - Corriere.it
Combattere l'odio con l'amore e la creatività. Proprio come i manifestanti degli anni Sessanta che mettevano i fiori nei fucili, gli artisti di strada di Berlino hanno avviato una campagna per trasformare le svastiche disegnate sui muri in murales variopinti e colorati.

Continua

Pubblicato il 13/01/2018

Ecco i punti critici dell'accoglienza migranti - Daniele Biella
La Commissione parlamentare apposita ha redatto il rapporto conclusivo di due anni di lavoro: "nessuna bocciatura ma l'eccessivo numero dei Cas, Centri di accoglienza straordinaria, e il rischio di business sono due dei problemi da risolvere al più presto", spiega il deputato relatore del documento Paolo Beni

Continua

Pubblicato il 12/01/2018

Fanatismo o insoddisfazione? L'estremismo islamico in Asia Centrale - Il Caffè Geopolitico
Sono sempre più numerosi gli attentati perpetrati da cittadini delle repubbliche dell’Asia Centrale e gli individui che da quest’area si spostano a combattere in Siria e in Iraq come foreign fighters. Mossi dal fervore religioso ma, più spesso, a causa della marginalizzazione politica e delle difficili condizioni economiche, questi soggetti costituiscono una sfida complessa sia per i Governi regionali che per il sistema internazionale.

Continua

Pubblicato il 10/01/2018

Acca Larentia, così la destra riscrive la sua storia (a misura dei suoi interessi) - Flavia Perina
La storia la scrivono i vincitori: quante volte ho sentito ripetere questa frase. La destra il complesso della storia scritta “dagli altri” lo ha coltivato sempre. Ed ecco qui che questa stessa destra, avendo cambiato lato del tavolo, o immaginando di averlo cambiato, e trovandosi seduta in senso lato dalla parte dei vincitori, ne ha interiorizzato ogni pratica fino al punto di riscrivere la sua storia – anzi il capitolo più doloroso ed estremo della sua storia recente – secondo i consigli dell'opportunità.

Continua

Pubblicato il 10/01/2018

Cristiani perseguitati: 215 milioni subiscono intolleranza. Oltre 3mila uccisi per la fede - Agensir.it
I dati sono dell’associazione Porte aperte nel suo rapporto annuale, il World Watch List 2018. A guidare la lista dei 50 Paesi dove i cristiani sono più perseguitati, sono la Corea del Nord e l'Afghanistan. Nelle “top ten” ci sono però anche Somalia, Sudan, Pakistan, Eritrea, Libia, Iraq, Yemen e Iran. È in Pakistan che la persecuzione ha i connotati più violenti in assoluto. I Paesi europei nella lista sono la Turchia, al 31° posto, e l’Azerbaigian, al 45°. Colombia e Messico gli unici del continente americano.

Continua

Pubblicato il 10/01/2018

Tunisia, le proteste contro rincari e promesse tradite - Alessandro Canella
A sette anni dalla deposizione di Ben Alì, le disuguaglianze in Tunisia sono aumentate, le politiche economiche non sono cambiate e i rincari di generi di consumo hanno provocato le proteste spontanee di questi giorni. Il governo reprime e i media ridicolizzano e criminalizzano. Un morto e 206 arrestati. La corrispondenza di Debora Delpistoia di Osservatorio Iraq.

Continua

Pubblicato il 10/01/2018

Per salvare la Terra dei fuochi serve un movimento dal basso - Cecilia Vicinanza
Salerno, cena dell’Immacolata. “Ma voi avete paura del cibo contaminato?” “Eh guardi, abbiamo tanta paura, ma ci dicono che qui siamo in una zona che si salva. Cosa fai non mangi? Certo, se vai al mercato eviti chi vende frutta o verdura prodotta nel casertano, altrimenti vai direttamente al supermercato”. Francesca conduce il suo ristorante in una zona dove bene o male ci si può permettere il lusso di bere senza paura, si può coltivare nel proprio orto e respirare aria non diversa da quella delle altre città di mare italiane. Non tutti però, nella sua regione, possono dire lo stesso.

Continua

Pubblicato il 10/01/2018

Siria: la Repubblica e l'annosa questione delle fonti affidabili in tempo di guerra - Alberto Savioli e Francesco Petronella
Sul sito di La Repubblica è stato pubblicato un pezzo non firmato dal titolo “Siria, le narrazioni fasulle dell’Osservatorio siriano sui diritti che copre i crimini dei cosiddetti ‘ribelli'”. L’articolo, che partiva dalla news riguardante la morte di 28 civili a seguito di raid aerei russi e del regime nella Ghouta Orientale, si risolveva nell’ennesima filippica contro il SYRIAN OBSERVATORY FOR HUMAN RIGHTS (Sohr), definito una fonte inattendibile che nasconde le violazioni e i crimini dei ribelli.

Continua

Pubblicato il 10/01/2018

'Israele ha impedito attacchi in Europa' - Ansa.it
Israele ha impedito attacchi terroristici in Europa e tra questi alcuni che avrebbero coinvolto l'aviazione civile. Lo ha rivelato il premier Benyamin Netanyahu in un incontro con gli ambasciatori della Nato. "Attraverso i nostri servizi di intelligence - ha spiegato - abbiamo fornito informazioni che hanno fermato alcune dozzine di grandi attacchi terroristici, molti in paesi europei. Alcuni del tipo peggiore, mai sperimentati sul suolo europeo. E ancora peggio, perché coinvolgevano l'aviazione civile. Israele li ha impediti ed ha aiutato a salvare molte vite europee".

Continua

Pubblicato il 09/01/2018

Somaliland passes first law against rape - BBC.Ccom
In the past, a victim's family could force them to marry their rapist to avoid being shamed. Rapists now stand to face at least 30 years in prison. Somaliland declared itself independent from Somalia in 1991 but is not internationally recognised as a country. There is still no law against rape in Somalia

Continua

Pubblicato il 09/01/2018

Milano, allarme terrorismo a Capodanno: l’allerta alla festa con 5.000 ragazzi - Andrea Galli e Gianni Santucci
Nel tardo pomeriggio del 31 dicembre, il responsabile di un grande albergo milanese chiama i carabinieri: «Scusate, non so se sia un’informazione utile per voi, ma abbiamo una prenotazione un po’ strana...». L’uomo spiega che nei giorni precedenti, via Internet, un giovane marocchino ha riservato una stanza per tre notti, per tre persone, a partire dal giorno 29. La camera è stata saldata in anticipo, comprende anche la serata di Capodanno, e per questo il conto è piuttosto alto, sopra i 700 euro.

Continua

Pubblicato il 09/01/2018

Cinque cose che bisogna sapere per capire le proteste in Iran - Lorenzo Forlani
Dallo scorso 28 dicembre in Iran ci sono state diverse manifestazioni di protesta, relativamente contenute dal punto di vista numerico ma diffusesi abbastanza rapidamente da attirare l'attenzione dei media mondiali, oltre che quella delle stesse forze di sicurezza iraniane. Alcuni riflessi condizionati e una certa tendenza alla semplificazione da parte dei media quando si parla di Iran non hanno aiutato granché a capire cosa stia accadendo. La complessità della scena politico sociale ha fatto il resto, rendendo ancor più opaco il quadro. Di seguito, abbiamo quindi provato a chiarire alcuni punti che sembrano decisivi.

Continua

Pubblicato il 05/01/2018

ARCHIVIO NOTIZIE
TORNA ALL'INIZIO

Galleria Immagini

Administrator

Contatti

Prof.ssa Marta Gallo
Presidente

Telefono: +39 349 574 3544
E-mail: [email protected]
This template downloaded form free website templates