NOTIZIE IN EVIDENZA

C’è poca “carità interpretativa”, sui social

Scott Alexander è lo pseudonimo di uno psichiatra californiano molto seguito e apprezzato da un influente gruppo di scienziati, filosofi, economisti e manager della San Francisco Bay Area, anche noto come la comunità dei Razionalisti. La sua popolarità è legata al blog che cura da anni, Slate Star Codex, successivamente convertito nella newsletter su Substack Astral Codex Ten, che si occupa di scienze, medicina, filosofia e politica e ospita frequenti discussioni complici, interessanti e civili tra i commentatori.

Continua a leggere

Redazione Ilpost.it, www.ilpost.it
I Coldplay tornano sul palco con il tour mondiale più sostenibile di sempre: così dimezzeremo le emissioni dei nostri concerti

Ogni promessa è debito. A fine del 2019 la band britannica Coldplay aveva deciso uno stop ai concerti finché non sarebbero stati più sostenibili. Ora, in occasione del lancio del loro nuovo album Music of the Spheres, annunciano un tour mondiale ecofriendly nel 2022, in cui ridurranno le loro emissioni di CO2 del 50% e non solo.

Continua a leggere

Erika Menvrillo, www.greenme.it
Silwan: Palestinian neighbourhood turns into a nightly warzone

Silwan, Occupied East Jerusalem – Every night, the Palestinian neighbourhood of Silwan turns into a warzone as youths confront Israeli occupation forces, Palestinian homes are raided and ransacked, young men and children arrested, shot at, and assaulted. During the day homes are demolished and residents displaced as the Israeli-controlled Jerusalem Municipality pursues its policy of Judaisation of the occupied eastern part of the city to make way for Israeli settlers, a policy illegal under international law.

Continua a leggere

Al Jazeera Staff, www.aljazeera.com
Sudan, i perché e i protagonisti del golpe che hanno fermato il percorso di democrazia

I militari hanno preso il controllo della transizione che avrebbe dovuto traghettare il Sudan dal dispotismo del presidente Omar Al Bashir deposto nel 2019 alla democrazia: con un colpo di stato in piena regola, hanno arrestato premier e ministri civili, imposto lo Stato d’emergenza, bloccato internet, assaltato la tv e sparato su manifestanti causando alcuni morti – in serata se ne contavano almeno tre – e oltre 80 feriti. Il tutto fra condanne internazionali e appelli a tornare al coordinamento con i civili

Continua a leggere

Omer Abdullah, www.focusonafrica.info
“Il male non è Squid Game, ma lasciare i nostri bambini troppo da soli”

“Il dramma non sono i bambini che si danno gli schiaffi perché guardano Squid Game e riproducono la versione violenta di un due tre stella: il dramma sono i bambini lasciati tutto quel tempo da soli senza nessuno che dia loro degli strumenti minimi di comprensione. Il dramma è che non esista un limite, anche banalmente di tempo, in cui si può stare davanti a uno schermo”

Continua a leggere

Galiano Enrico, www.illibraio.it
Centinaia di ricorsi contro il risultato del voto iracheno

Il numero dei ricorsi contro i risultati delle ultime elezioni in Iraq è arrivato a 379. Gli sconfitti, per lo più partiti legati alle milizie filoiraniane, hanno alzato il livello della tensione organizzando proteste nella zona verde di Baghdad, vicino ai palazzi del primo ministro, e minacciando ulteriori mosse se i voti non saranno ricontati a mano. Altre formazioni chiedono l’annullamento delle elezioni perché accusano gli Emirati Arabi Uniti di essere i responsabili dell’“imbroglio elettorale”.

Continua a leggere

Zuhair al Jezairy, www.internazionale.it
Idrogeno, Ccs, inseminazione delle nuvole. Promesse green dei petrolieri sauditi

Il principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman, vuole cavalcare la rivoluzione verde. Alla vigilia della Conferenza delle Nazioni Unite sul clima, Riad ha scoperto le sue carte energetiche: un’iniziativa verde per il Medio Oriente che punta a garantire circa 9 miliardi di euro per un fondo di investimento e un maxi-progetto di energia pulita. Il Regno - principale esportatore di petrolio al mondo - contribuirà con il 15% dei fondi e lavorerà con altri Stati e fondi di sviluppo per il finanziamento e l’esecuzione delle iniziative. Il cuore del progetto di Riad è diventare primo fornitore al mondo di idrogeno verde, l’opzione considerata più promettente a livello globale come energia pulita. Di pari passo, la monarchia si è impegnata a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060.

Continua a leggere

Giulia Belardelli, www.huffingtonpost.it
El-Masri: “Zaki è la contropartita nel processo Regeni”

Avvocata, legale di militanti e prigionieri politici in Egitto. Anche lei incarcerata e liberata a luglio. Sulla vicenda dell’arresto dello studente universitario di Bologna ha una visione chiara: «Penso che la causa dei suoi problemi giudiziari sia legata alla vicenda di Giulio. Se non avesse studiato in Italia…»

Continua a leggere

Giuseppe Acconcia, www.nigrizia.it
"Se educare è liberare"

Il senso dell’educare non si risolve nell’estrarre il meglio da ciascuno. Educare è anche far incontrare chi si sta formando con le forze educative del mondo, siano proprie della natura o della creatività umana. Inoltre oggi è diventato più chiaro di sempre che educare è liberare. Un’azione educativa che non sia liberatrice – come dicono Paulo Freire e le altre grandi figure della storia dell’educazione – è solo addestrativa, è un atto di dominio che riduce le persone a «risorse umane» o a scarti ed esuberi del sistema.

Continua a leggere

Roberto Mancini, www.alzogliocchiversoilcielo.com
Il dramma degli afghani bloccati in condizioni disumane tra Polonia e Bielorussia

Nel cuore dell'Europa si riaffaccia lo spettro di un'ecatombe umanitaria senza precedenti, con respingimenti e blocchi forzati di migranti che chiedono aiuto ai Paesi membri dell'Unione. Trentadue migranti di origine afghana sono bloccati da oltre 50 giorni in un campo profughi improvvisato nei pressi del villaggio di Usnarz Górny, al confine tra Bielorussia e Polonia: lo conferma tra gli altri anche la Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu), che in settimana ha accolto il ricorso presentato da R.A. e gli altri membri del suo gruppo e chiesto alla Polonia - Stato membro dell'Unione europea - di accogliere i profughi, ponendo fine ai respingimenti illegali verso la Bielorussia.

Continua a leggere

www.globalist.it
LETTURE CONSIGLIATE

A tu per tu con il mondo. Educarci al viaggiare interculturale nel tempo dei muri

2020

Giuseppe Milan

Continua a leggere


L’ombra del nemico. Una storia del terrorismo islamista

2020

Marta Serafini

Continua a leggere


Arabpop. Arte e letteratura in rivolta dai paesi arabi

2020

a cura di Chiara Comito e Silvia Moresi

Continua a leggere


La Fila

2018

Basma Abdel Aziz

Continua a leggere


Gli impuniti

2018

Carla Del Ponte

Continua a leggere


LA RETE

L'associazione "Incursioni di pace - Rete Progetto Pace Vicenza", nasce dall'iniziativa di un gruppo di docenti, studenti ed ex studenti dei seguenti Istituti Superiori dell'Ovest Vicentino
Continua a leggere