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Covid-19 - Attenti alle bufale

Nei periodi di emergenza come quello attualmente in corso, bufale e disinformazione sono presenti in modo massiccio, soprattutto sul web e sui social network, e riconoscerle non sempre è facile. Per evitare di imbattersi in notizie false e pericolose per la salute si raccomanda quindi di fare sempre riferimento a fonti istituzionali ufficiali e certificate. Ecco l’elenco delle fake news più frequenti circolanti in questo periodo...

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Ministero della Salute, www.salute.gov.it
Conte preciso sulle sanatorie di centrodestra, meno su quelle di centrosinistra

Durante la conferenza stampa del 13 maggio, successiva all’approvazione in Consiglio dei ministri del decreto “Rilancio”, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato di sanatorie per gli immigrati irregolari presenti oggi in Italia, una delle molte misure contenute nel nuovo provvedimento. Rispondendo alla domanda di una giornalista sulla sanatoria contenuta nel decreto “Rilancio” (art. 110 bis dello “schema di decreto legge” disponibile al momento), Conte ha detto: «credo che i governi di centrodestra abbiano regolarizzato all’incirca 877 mila migranti, quelli di centrosinistra 500 mila e rotti».

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Redazione Pagellapolitica.it, pagellapolitica.it
Anomalie della vicenda Silvia Romano

Vi proponiamo una ricostruzione della vicenda: del rilascio, delle circostanze del rapimento, dell'azione delle milizie Al Shabab nel corno d'Africa, e del ruolo della Turchia in questa operazione. Lo facciamo con l'aiuto di vari interlocutori

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Redazione RSI.ch, www.rsi.ch
Lo scrittore Hamadi: “Portiamo i libri in carcere per combattere il fondamentalismo”

«C’è un vuoto tra i detenuti arabi che può portare alla radicalizzazione, c’è questo rischio. La lettura può essere uno strumento contro il fondamentalismo». Lo afferma lo scrittore italo-siriano Shady Hamadi che, nell’ambito dell’iniziativa «Adotta uno scrittore» del Salone Internazionale del Libro, è entrato al Ferrante Aporti di Torino.

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Shady Hamadi, www.lastampa.it
Ostaggi dei terroristi: pagare (o no) il riscatto?

Dopo la liberazione di una volontaria italiana rapita in Kenya e tenuta in ostaggio in Somalia da un gruppo di terroristi si è acceso il dibattito sul tema del pagamento di un eventuale riscatto. Ma come funziona nei principali Paesi europei e come si muovono, in casi analoghi, gli Stati Uniti, Gran Bretagna e Giappone?

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Omar Porro, www.thezeppelin.org
Oltre il velo di Silvia

In questi giorni ho scelto di non esprimermi pubblicamente sulla liberazione di Silvia Romano e quello che ne è seguito. Ho preferito aspettare per capire meglio, fermandomi, come ha scritto Annalisa Camilli, sulla soglia di quell’abbraccio potente tra una madre e una figlia finalmente di nuovo insieme. Un abbraccio bellissimo, emozionante, che tuttavia credo che non ci avrebbero dovuto mostrare, data la sua dimensione così intima e privata. Vedendo il dibattito proseguire con inaudita violenza, sento però il bisogno di provare a dire qualcosa anche io. E dire innanzitutto che il ritorno di ostaggi – con le loro storie spesso indicibili – non va dato in pasto alla pubblica opinione.

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Renata Pepicelli, femministerie.wordpress.com
Come cambierà il mondo dopo Covid-19. I 3 scenari del prof. Parsi

«Abbiamo di fronte a noi una crisi senza precedenti». Il Professor Parsi ha ipotizzato nel suo libro “Vulnerabili: come la pandemia cambierà il mondo” tre scenari per il prossimo futuro dell’Europa: uno buono e gli altri due no. Le tre ipotesi sono: 1 restaurazione come nel 1815; 2 l’Ue sparirà per inettitudine; 3 (quella buona) un Rinascimento con un mondo più solidale e più ricco.

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Redazione Start Magazine, www.startmag.it
Sahel, striscia di sangue e terrore

Tre caschi blu del Ciad hanno perso la vita durante un attacco a un convoglio dell’Onu nel nord del Mali, secondo quanto riferito ieri sera dalla missione di pace delle Nazioni Unite. La missione delle Nazioni Unite in Mali (MINUSMA) ha dichiarato che l’incidente è avvenuto vicino a Agulhok nella regione sttentrionale di Kidal, ex roccaforte dei separatisti ribelli maliani, dove sono ancora attivi diversi gruppi di miliziani nonostante l’accordo di pace raggiunto nel 2015 tra il governo del Mali e gruppi ribelli Tuareg. Mahamat Saleh Annadif, direttore della missione, ha condannato l’attacco contro i civili e le operazioni dell’Onu nel Paese dell’Africa occidentale

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Redazione Africarivista.it, www.africarivista.it
L’inferno Somalia di Silvia Romano

Caos, violenza, traffici, estremismo islamico regnano in Somalia da quasi trent’anni. Ma sono rimasti sullo sfondo del racconto del rapimento di Silvia Romano. Occorre conoscere almeno un poco questo Paese per rileggere anche la vicenda della cooperante. Ed essere felici per la sua liberazione

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Anna Pozzi, www.mondoemissione.it
Su Silvia Romano la stampa italiana ha perso un’altra occasione per non fare schifo

Il 10 maggio è tornata in Italia Silvia Romano, dopo una prigionia lunga 18 mesi tra Kenya e Somalia. La notizia dovrebbe essere questa, ed essere esclusivamente un fatto positivo: una storia drammatica, che potrebbe avere un finale tragico, si conclude con un lieto fine. Invece no: la sua conversione all’Islam, di cui i cronisti parlavano ancora prima che l’aereo che ha riportato Romano a casa atterrasse a Roma, è stata presentata come un “giallo” o come un “mistero,” e ha praticamente oscurato, su tutte le testate nazionali l’unica notizia davvero rilevante: Silvia Romano, dopo diciotto mesi, è tornata a casa sana e salva.

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Redazione The Submarine, thesubmarine.it
LETTURE CONSIGLIATE

La Fila

2018

Basma Abdel Aziz

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Gli impuniti

2018

Carla Del Ponte

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Porti ciascuno la sua colpa

2019

Francesca Mannocchi

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Libro: Algeria tra autunni e primavere

2019

Karim Metref

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Afghanistan contemporaneo. Dentro la guerra più lunga

2019

Claudio Bertolotti

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LA RETE

L'associazione "Incursioni di pace - Rete Progetto Pace Vicenza", nasce dall'iniziativa di un gruppo di docenti, studenti ed ex studenti dei seguenti Istituti Superiori dell'Ovest Vicentino
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